Il Roero Cenni storici, geologici e paesaggistici
Il Roero (in piemontese Rué) è una regione geografica del Piemonte (nord-ovest in Italia), situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, sulla sinistra orografica del fiume Tanaro.
Area già abitata in epoca romana, il Roero, durante il Medioevo si collega con la storia della chiesa e delle Casate astigiane che dominano sulle “rocche” e impongono il loro nome a questo territorio; particolare influenza ebbe la famiglia che ha dato il nome alla zona, la famiglia dei Roero.
Il nome Roero entra in uso nell’ultimo quarto dell’800 per acquisire una valenza identificativa territoriale; culturale solo nel secolo scorso. Il territorio si estende su una superficie di oltre 400 Km², è delimitato a sud dal corso del fiume Tanaro, a nord e ad est dai confini con la Provincia di Torino e di Asti, ad ovest dalla pianura che si estende tra Bra e Carmagnola e comprende 24 paesi denominati comuni “Roerini”.
L’origine geologica si può far risalire al Pliocene (da circa 5,8 a 4 milioni di anni fa), è pertanto di più recente costituzione rispetto alle Langhe, e presenta due formazioni geologiche predominanti:
- le ARGILLE DI LUGAGNANO: argille grigio-azzurre caratteristiche di sedimentazione in un mare profondo (100-150 m.): sono sedimenti fangoso-argillosi senza stratificazione evidente con qualche strato di sabbia.
- Le SABBIE DI ASTI: sabbie giallastre, poco coerenti, depositate in un bacino poco profondo (10-40 m.) che costituiscono il corpo principale delle colline del Roero. La composizione e la struttura di questi orizzonti determina la formazione di suoli rispettivamente più compatti e più sciolti sede elettiva di produzione di grandi vini rossi (Barbera, Nebbiolo) e profumatissimi vini bianchi.
La regione è per la maggior parte collinare, il paesaggio, peraltro assai vario ed irregolare a causa del continuo modellamento operato dalle acque su un substrato tenero come le sabbie, è segnato dalla presenza delle “rocche”, un interessante fenomeno di erosione che taglia trasversalmente la regione direzione SO-NE e che offre una testimonianza puntuale e spettacolare della storia geologica del Roero.
Paradiso naturale in gran parte integro e recentemente dotato di infrastrutture per una completa fruizione, costituiscono un’importante risorsa turistica offrendo angoli di grande spettacolarità ed originalità. Molto suggestivo risulta infine il paesaggio agrario modellato dalla natura e dall’operosità contadina locale dove si alternano vigneti strappati con le unghie alle asperità dei ripidi versanti collinari più assolati, a moderni e razionali impianti, frutto di cospicui investimenti e pianificazione delle risorse produttive.
